Dopo che gli asset del mondo reale sono stati portati sulla blockchain, il passo successivo non è semplicemente permettere a più persone di acquistarli, ma far sì che svolgano un ruolo finanziario più esteso on-chain.
In passato, il punto di forza principale dei prodotti come i treasury tokenizzati e i fondi del mercato monetario era permettere agli asset tradizionali di esistere sulla blockchain sotto forma di token digitali. Ma con il perfezionamento dell’infrastruttura correlata, il settore sta iniziando a esplorare un approccio più avanzato: utilizzare questi asset come garanzie, integrandoli nei sistemi di prestito, margine e gestione della liquidità.
Il 13 ottobre, Citi ha sottolineato in una ricerca sui collateral tokenizzati che la tokenizzazione istituzionale sta passando dalla fase pilota a quella operativa. Combinando asset tokenizzati con fondi regolamentati per il regolamento on-chain, le istituzioni finanziarie possono ottenere una consegna degli asset più rapida e inserire asset in grado di generare rendimento nel processo di gestione delle garanzie.
Ciò implica che il valore degli asset tokenizzati potrebbe non essere più limitato alla fase di emissione, ma cominciare a estendersi al ciclo di rotazione dei capitali nei mercati finanziari.
Perché le garanzie sono più importanti della “tokenizzazione”?
Nel settore finanziario tradizionale, le istituzioni devono fornire asset conformi durante operazioni di prestito, negoziazione di derivati e regolamento del margine. L’accettazione degli asset, la loro valutazione e la tempistica della consegna influenzano l’efficienza nell’uso del capitale.
Se un asset è stato tokenizzato ma non può essere riconosciuto e accettato da altre applicazioni finanziarie, la sua utilità rimane limitata.
Quando, invece, asset come treasury tokenizzati vengono inclusi nei processi di prestito, margine o gestione della liquidità, lo stesso asset può assumere funzioni finanziarie aggiuntive oltre alla semplice generazione di rendimento. Emissione, collateralizzazione, regolamento e allocazione del capitale potrebbero inoltre essere meglio connessi attraverso gli smart contract.
Il DeFi affronta una nuova competizione sulle garanzie
In passato, le garanzie nel mercato del lending DeFi provenivano principalmente da asset crypto come BTC, ETH. Questi asset sono caratterizzati da negoziazione continua, ma la loro volatilità di prezzo può innescare liquidazioni a cascata durante i periodi di mercato ribassista.
Asset tokenizzati come i treasury e altri asset del mondo reale offrono alternative diverse. Il loro valore è collegato ad asset finanziari tradizionali, e alcuni prodotti presentano caratteristiche di rendimento, attrattive per istituzioni che devono gestire liquidità, margini e esposizione al rischio.
Tuttavia, gli asset tradizionali non diventano automaticamente garanzie accettate quando vengono tokenizzati. Regole dell’emittente, modalità di riscatto degli asset, struttura di custodia, price oracle, regolamentazione e liquidità nel mercato secondario influenzano il reale ambito d’applicazione.
La prossima fase di competizione degli RWA potrebbe non riguardare solo chi emette più asset, ma chi riesce davvero a integrarli nei flussi di lending, regolamento e gestione del capitale. Solo quando gli asset tokenizzati possono essere detenuti, forniti come garanzia e utilizzati on-chain, cominciano a trasformarsi da semplici certificati digitali a una vera parte dell’infrastruttura finanziaria.




