L'impegno futuro di spesa di Meta sale a 825 miliardi di dollari, il rischio di credito raggiunge un livello record
Meta ha rivelato che al 30 settembre gli impegni futuri di spesa ammontano a circa 825 miliardi di dollari, con un significativo aumento rispetto ai 700 miliardi di luglio. Questi includono contratti di locazione per centri dati per 355,7 miliardi e contratti relativi a cloud computing per 454,5 miliardi di dollari. Il prezzo del CDS a cinque anni è salito a circa 119,3 punti base, raggiungendo il massimo storico dall'ingresso in borsa, mentre le obbligazioni hanno registrato un forte indebolimento rispetto ai titoli di Stato USA. I CDS di Oracle, Microsoft e Broadcom sono aumentati contemporaneamente, evidenziando una crescente preoccupazione del mercato per il rischio di debito nel settore tecnologico.
Il volume degli impegni finanziari dichiarati da Meta per le infrastrutture di intelligenza artificiale continua a crescere, generando un'elevata attenzione del mercato sul rischio di credito del gruppo.
Secondo quanto dichiarato giovedì da Meta in un documento normativo, l'importo totale degli impegni di spesa futura della società ha raggiunto circa 825 miliardi di dollari al 30 settembre di quest'anno, coprendo leasing, contratti di cloud computing e altri accordi per data center, con una parte consistente dei fondi destinata direttamente alla capacità computazionale AI e alla costruzione delle infrastrutture. Questa cifra rappresenta un significativo aumento rispetto ai circa 700 miliardi di dollari dichiarati a luglio, con oltre 100 miliardi di dollari di nuovi impegni assunti in pochi mesi.
In precedenza, nella presentazione del bilancio trimestrale di mercoledì, Meta aveva rivisto al rialzo il piano di spese in conto capitale per l'intero anno e annunciato l'introduzione di una nuova classe di azioni senza diritto di voto, pensata come potenziale strumento di finanziamento per future acquisizioni e altre spese.
Giovedì, il prezzo dei Credit Default Swap (CDS) a cinque anni di Meta, indicatore del rischio di credito dell'azienda, è balzato ai massimi storici, mentre le obbligazioni Meta hanno registrato una marcata debolezza rispetto ai titoli di stato statunitensi. Questo riflette una profonda preoccupazione degli investitori: l'espansione del debito dei giganti tech per sostenere la crescita dell’IA rischia di aggravare ulteriormente la pressione già esistente sul mercato obbligazionario saturo. Allo stesso tempo, anche i CDS di Oracle, Microsoft, Broadcom e altri grandi provider di cloud computing e produttori di chip hanno registrato aumenti, segnalando un diffuso timore di rischio di debito nell’intero settore tecnologico.
Da 700 miliardi a 825 miliardi la scala degli impegni di spesa
La fonte diretta della volatilità del mercato è stata la pubblicazione degli ultimi dati sugli impegni di spesa di Meta dopo il bilancio trimestrale. Secondo il documento normativo presentato giovedì, Meta ha firmato circa 825 miliardi di dollari di accordi futuri per leasing e contratti di varia natura, la maggior parte dei quali legata alle capacità di calcolo AI e alle relative infrastrutture.
In particolare, il valore dei leasing operativi e finanziari ancora da registrare nel bilancio raggiunge i 355,7 miliardi di dollari, comprendendo contratti per data center ed infrastrutture energetiche che entreranno in vigore progressivamente da qui al 2036. Inoltre, al 30 settembre, la società contava altri 454,5 miliardi di dollari in contratti irrevocabili a breve e lungo termine, relativi principalmente all’acquisto di capacità di calcolo cloud da terzi, accordi per l’energia dei data center e prodotti hardware di consumo della divisione Reality Labs. Meta ha anche segnalato di avere assunto l’impegno di acquistare fino a 14,7 miliardi di dollari di capacità cloud nei prossimi cinque anni, importo che potrebbe diminuire qualora i fornitori rivendessero parte della capacità ad altri clienti.
Rispetto ai circa 700 miliardi di dollari dichiarati a luglio, questa nuova comunicazione segnala quindi un netto salto degli impegni totali in pochi mesi.
Indicatori di rischio di credito ai massimi storici
Secondo dati ICE Data Services giovedì il prezzo dei CDS a cinque anni di Meta è aumentato nella sola giornata fino a 8,9 punti base, raggiungendo circa 119,3 punti base – un record dalla loro introduzione in borsa. Un valore CDS più elevato indica un maggior costo assicurativo a copertura del rischio di default del debito, e il suo rapidissimo incremento riflette direttamente il crescente nervosismo del mercato sulla solidità debitoria di Meta.
Contemporaneamente, lo spread tra le obbligazioni Meta e i Treasuries USA si è ulteriormente ampliato, con i prezzi obbligazionari in calo. Anche i CDS di gruppi come Oracle, Microsoft e Broadcom sono saliti nello stesso giorno, mostrando che il timore per i rischi di debito non è confinato a Meta, ma si estende a tutto il comparto tech pesantemente investito nell’AI.
Logica espansiva al centro delle discussioni
È interessante notare che la strategia d’espansione AI di Meta differisce sostanzialmente da quella di Microsoft, Alphabet o Amazon — solitamente Meta non vende capacità computazionale a terzi, il che significa che il rischio di sovrainvestimento nei data center grava interamente sull’azienda, senza poter essere ripartito sui clienti terzi del cloud.
Durante la conference call trimestrale della scorsa settimana, gli investitori hanno posto ripetute domande al CEO Mark Zuckerberg su eventuali piani concreti di avvio di un servizio cloud, senza ricevere però risposte chiare. Nello stesso tempo, Meta ha alzato le stime di spesa in conto capitale per l’anno e annunciato l’emissione di una nuova classe di azioni senza diritto di voto, potenzialmente utilizzabili in futuro per acquisizioni e altre spese.
Permangono quindi incertezza e dubbi sull’effettiva capacità di Meta di ottenere ritorni sufficienti dai suoi massicci investimenti in AI, mentre il rapido aumento degli impegni di spesa e degli indicatori di rischio di credito stanno portando gli investitori obbligazionari a rivalutare il costo di questa grande scommessa.
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