Roadster mostra la forza di SpaceX! Morgan Stanley: la maggior parte del valore BOM proviene da SpaceX, integrazione tecnologica ben oltre le aspettative
Morgan Stanley ha ribadito il rating di sovraperformance su SpaceX e il target price di 300 dollari, indicando un potenziale di crescita superiore al doppio rispetto al prezzo attuale. La presentazione della Tesla Roadster rivela una profonda integrazione tecnologica tra le due aziende: ogni 1 GW di nuova potenza di calcolo potrebbe contribuire circa 27 dollari al prezzo delle azioni. Gli analisti affermano che il prezzo attuale sia chiaramente sottovalutato e, in modo insolito, notano che SpaceX ha improvvisamente annunciato la data di pubblicazione della trimestrale, suggerendo una possibile imminente comunicazione di informazioni rilevanti.
La presentazione texana della Tesla Roadster ha mostrato al pubblico non solo un’auto volante, ma anche una piena dimostrazione delle capacità tecnologiche di SpaceX.
Secondo il Trading Desk “Chasing the Wind”, Morgan Stanley nel suo ultimo rapporto sottolinea che questo evento ha evidenziato la crescente sinergia tra Tesla e SpaceX, ribadendo così il rating di sovrappeso su SpaceX e un target price di 300 dollari, più del doppio rispetto al prezzo attuale di circa 148,62 dollari.
Il rapporto indica che la maggior parte del valore nella distinta base materiali (BOM) della Roadster proviene da SpaceX, il che significa che il livello di integrazione tecnologica tra le due aziende supera di gran lunga le aspettative del mercato. Nel frattempo, Morgan Stanley ritiene che i fondamentali delle tre principali aree di business di SpaceX — spazio, connettività e AI aziendale — stiano continuando a rafforzarsi, e le prospettive dopo i risultati del secondo trimestre sono diventate nettamente più ottimiste.
Sul fronte della valutazione, Morgan Stanley afferma che il prezzo attuale delle azioni è notevolmente sottovalutato. Considerando un prezzo di circa 150 dollari, il mercato attribuisce al settore AI aziendale di SpaceX un rapporto prezzo/vendite implicito di circa 2 volte le vendite previste per il 2028, un livello paragonabile o addirittura inferiore a quello delle cosiddette società di neocloud. Il rapporto osserva inoltre che la liberazione del flottante delle azioni fino ad oggi non ha esercitato la pressione prevista sulle quotazioni, offrendo agli investitori l'opportunità di rivalutare il titolo.
Dietro la Roadster: la penetrazione trasversale della tecnologia SpaceX
Il punto focale della presentazione della Roadster sta nell’innovativa tecnologia dei propulsori a gas freddo elettrici di cui è dotata. Il rapporto Morgan Stanley mette chiaramente in evidenza che la maggior parte del valore nella BOM di questo modello proviene da SpaceX, segnando così un rafforzamento del rapporto tra Tesla e SpaceX.
Adam Jonas, nel rapporto, solleva una serie di domande su cui gli investitori dovrebbero riflettere: Oltre al settore automobilistico, quali potrebbero essere le possibili applicazioni dei propulsori a gas freddo elettrici? E quali potenziali usi ci sarebbero nel settore della difesa? Richiama inoltre il “momento Kitty Hawk”, analogamente a quando luce elettrica e automobili furono introdotte per la prima volta e la reazione comune fu che “candele e cavalli erano sufficienti” — a sottolineare come il mercato possa sottovalutare il significato storico di questa tecnologia.
Il rapporto evidenzia anche che SpaceX ha improvvisamente annunciato la data di pubblicazione della trimestrale con solo due giorni lavorativi di preavviso, un fatto insolito che ha attirato l’attenzione di Morgan Stanley. Adam Jonas afferma di non aver mai visto una situazione simile, suggerendo che ciò potrebbe anticipare imminenti rivelazioni significative.
Potenza AI: ogni 1GW può aggiungere 27 dollari al prezzo dell’azione
Morgan Stanley fornisce un quadro quantitativo chiaro per la valutazione della divisione AI aziendale di SpaceX. Il rapporto evidenzia come, assumendo 50 dollari per Watt, un margine di profitto incrementale del 70% e una valutazione a 10 volte l’EBITDA, ogni nuovo GW di capacità di calcolo potrebbe teoricamente incrementare il prezzo delle azioni SpaceX di circa 27 dollari, pari a circa il 18% della quotazione attuale.
Morgan Stanley prevede attualmente che la potenza AI di SpaceX per l’esercizio 2027 sarà di 4,9 GW, mentre l’obiettivo aziendale è “quasi 10 GW”. Questo divario implica che, se l’azienda riuscisse a raggiungere il proprio obiettivo, il potenziale di crescita del prezzo delle azioni supererebbe di molto le previsioni di base di Morgan Stanley.
Nella composizione del target price di 300 dollari, Morgan Stanley utilizza un modello di valutazione sum-of-the-parts (SOTP), di cui la divisione AI aziendale contribuisce per 165 dollari, quella della connettività (principalmente Starlink) per 118 dollari, il business spaziale per 8 dollari e le attività X e Grok per 8 dollari. La valutazione utilizza il 2040 come punto finale della proiezione, attualizzata al 30 giugno 2027, con un costo medio ponderato del capitale (WACC) dell’11,2% e applicando uno sconto rischio esecutivo del 50% sulla divisione AI.
I fondamentali continuano a rafforzarsi: rischi al rialzo superiori ai ribassi
Morgan Stanley elenca nel rapporto molteplici potenziali catalizzatori al rialzo, tra cui l’accelerazione del riutilizzo di Starship, l’aumento della capacità Starlink, espansione della clientela diretta ed enterprise cloud, crescita accelerata dei ricavi ricorrenti annuali (ARR) di Cursor, e una riduzione dei costi di costruzione delle infrastrutture AI e dei tempi di accensione.
Quanto ai rischi al ribasso, il rapporto segnala un rallentamento del riutilizzo di Starship, una crescita degli utenti Starlink inferiore alle attese, una minore capacità di monetizzazione dell’AI enterprise, incremento del capex per unità di potenza di calcolo, allungamento dei tempi di accensione, maggiore esigenza di finanziamento con conseguente diluizione azionaria e possibili ritardi nelle approvazioni regolamentari.
Da quando, a luglio di quest’anno, Morgan Stanley ha avviato la copertura di SpaceX con rating di sovrappeso e target price di 300 dollari, sono stati pubblicati diversi approfondimenti che affrontano vari aspetti come i test di volo di Starship, la costruzione del complesso di lancio in Louisiana, la strategia AI, mantenendo una posizione costantemente ottimista sulla logica di investimento a lungo termine in SpaceX.
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