Il rendimento dei titoli di Stato USA continua a salire! Il presidente della Federal Reserve di Cleveland: il governo e l'AI si contendono i fondi, le aspettative di aumento dei tassi aggravano la situazione
La presidente della Federal Reserve di Cleveland, Harker, ha dichiarato venerdì che il recente aumento persistente dei rendimenti dei titoli di stato a lungo termine degli Stati Uniti è il risultato di una combinazione di diversi fattori.
Secondo quanto riportato da Zhihu Finance APP, il presidente della Federal Reserve di Cleveland, Loretta Mester, ha dichiarato venerdì che il recente aumento costante dei rendimenti dei Treasury statunitensi a lungo termine è il risultato di molteplici fattori, tra cui solide prospettive di crescita economica negli Stati Uniti, l’espansione del debito pubblico e un aumento delle aspettative degli investitori per ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve.
Venerdì, intervenendo a una conferenza organizzata dalla Federal Reserve di Cleveland, Mester ha affermato: “Ritengo che ci siano diversi fattori in gioco. Uno di questi è che i dati recenti sulla crescita economica sono piuttosto solidi e il mercato si aspetta che tale andamento possa continuare.”
Ha inoltre sottolineato che le valutazioni del mercato sulle prossime mosse della Federal Reserve sono una delle ragioni principali dell’aumento dei rendimenti dei Treasury a lungo termine. Attualmente, gli investitori stanno considerando con maggiore attenzione la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve.
La scorsa settimana, i funzionari della Federal Reserve hanno votato all’unanimità per alzare il tasso di riferimento di 25 punti base. Le previsioni pubblicate dopo la riunione indicano che, secondo la stima mediana dei funzionari, la Federal Reserve prevede un ulteriore rialzo dei tassi entro la fine di quest’anno.
Negli ultimi giorni, diversi funzionari della Federal Reserve hanno sottolineato che l’economia statunitense mantiene una buona dinamica di crescita e il mercato del lavoro resta solido, indicando che questi fattori potrebbero rendere necessario un ulteriore aumento dei tassi. Anche le aspettative di mercato per nuovi rialzi stanno salendo sensibilmente. Secondo la valutazione dei futures sui fondi federali, gli investitori ora stimano la probabilità di un rialzo a ottobre intorno al 65%.
Mester ha dichiarato che gli investitori obbligazionari stanno valutando come la Federal Reserve potrebbe reagire davanti a dati economici solidi e quali aggiustamenti di politica potrebbero essere necessari. In altre parole, se l’economia continuerà a mostrare resilienza e se le pressioni inflazionistiche persisteranno, le attese di una politica monetaria più restrittiva della Federal Reserve potrebbero continuare a riflettersi sui rendimenti a lungo termine dei Treasury.
Oltre alla crescita economica e alla politica monetaria, Mester ha indicato anche la spesa pubblica statunitense e l’incremento del debito come fattori importanti che influenzano i rendimenti a lungo termine. Prima di entrare nella Federal Reserve nel 2024, Mester ha lavorato per circa 30 anni in Goldman Sachs, e ha affermato che gli investitori stanno seguendo attentamente l’impatto della crescita della spesa pubblica e del debito.
Vale la pena notare che ha inoltre menzionato che ora il governo statunitense si trova a competere sul mercato dei finanziamenti con i grandi progetti di investimento nell’intelligenza artificiale. Con la rapida espansione delle infrastrutture legate all’AI, data center, energia elettrica e altri progetti correlati assorbono grandi quantità di capitale. Quando anche il governo deve raccogliere ingenti somme attraverso l’emissione di titoli di Stato, la competizione per i capitali potrebbe intensificarsi, generando una pressione al rialzo sui tassi a lungo termine.
Dunque, secondo Mester, l’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi a lungo termine non può essere imputato a un solo fattore, ma è il risultato combinato di una forte crescita economica, aspettative di nuovi rialzi dei tassi, aumento del debito pubblico e una maggiore domanda di capitale.
Per quanto riguarda le ragioni dell’ulteriore crescita recente dei rendimenti dei Treasury statunitensi, la spiegazione fornita la scorsa settimana dal presidente della Federal Reserve, Christopher Waller, presenta similitudini e alcune differenze rispetto a quella di Mester. Come Mester, anche Waller ritiene che una crescita economica più sostenuta e una crescente competizione per i capitali siano motivi importanti dietro l’aumento dei rendimenti obbligazionari.
Tuttavia, nella spiegazione degli altri fattori trainanti, i due presentano punti di vista diversi. Mester ha enfatizzato le aspettative degli investitori per ulteriori rialzi da parte della Federal Reserve, mentre Waller non ha inserito le aspettative di politica monetaria tra le cause principali, ponendo invece l’accento sui fattori geopolitici come spiegazione rilevante.
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