LVMH valuta la vendita di alcune attività con performance deludenti per affrontare la domanda debole
Fonte: Global Market Broadcast
Secondo persone informate sui fatti, il colosso francese del lusso LVMH sta considerando la vendita di alcuni dei suoi marchi di moda, marchi di cosmetici e marchi di alcolici, rappresentando una delle più grandi operazioni di ridimensionamento nella sua storia quasi quarantennale, al fine di rispondere alla debole domanda.
Secondo le fonti, le attività che LVMH intende cedere includono il marchio di moda Marc Jacobs, la quota detenuta nel marchio di cosmetici Fenty Beauty di Rihanna e il produttore americano di vino Joseph Phelps Vineyards.
Queste potenziali transazioni potrebbero portare al gruppo diversi miliardi di euro, da investire nuovamente nelle sue attività, senza contare le serie di dismissioni patrimoniali avvenute recentemente.
Negli ultimi 18 mesi, LVMH ha già ceduto il marchio di abbigliamento di lusso street Off-White fondato dal defunto designer Virgil Abloh, la divisione cinese del rivenditore di viaggi DFS, e il 49% delle quote nel marchio di moda omonimo Stella McCartney.
LVMH possiede più di 75 marchi, con attività che spaziano tra haute couture, cognac, hotel e giornali. La decisione di vendere queste attività con performance inferiori rientra nel suo piano di controllo dei costi.
Il gruppo sta riportando l’attenzione sui principali marchi profittevoli come Louis Vuitton e Dior. Dal 2023, con il ribaltamento della prosperità del mercato del lusso avvenuta durante la pandemia, le vendite di questi brand hanno rallentato. I consumatori cosiddetti “desiderosi di possedere prodotti di lusso” hanno visto diminuire il loro reddito disponibile, mentre i marchi top continuano ad aumentare i prezzi e superare l’inflazione, riducendo di conseguenza la domanda di mercato.
Luca Solca, analista di Bernstein, ha affermato: “LVMH sta chiaramente rivedendo il proprio portafoglio, identificando quali prodotti hanno prestazioni inferiori e quali stanno penalizzando i margini di profitto, poiché affrontano un periodo di maggiore pressione sulle attività.”
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