a16z crypto pubblica il rapporto sulla nuova architettura finanziaria globale: le stablecoin stanno rimodellando il sistema finanziario
BlockBeats ha riportato che il 27 aprile a16z crypto ha pubblicato un rapporto di analisi intitolato "La nuova pila finanziaria globale: versione stablecoin". Il rapporto sottolinea che le stablecoin si sono evolute da strumenti di trading di nicchia a infrastrutture finanziarie fondamentali, dando origine a un nuovo modello di "banca come servizio" che sta guidando la ricostruzione del sistema finanziario. Secondo il rapporto, la transizione verso la finanza on-chain ha ormai "superato il punto di non ritorno".
Il rapporto classifica le blockchain in tre categorie: chain generali (come Solana, Ethereum e L2), chain specializzate nei pagamenti (come Tempo di Stripe) e network istituzionali (come Canton). Viene inoltre sottolineato che i colli di bottiglia nel settore bancario si stanno attenuando e che un gruppo di banche crypto-friendly sta attivamente collegando l'infrastruttura on-chain ai sistemi fiat tradizionali. La competizione per l'emissione di stablecoin si è spostata sull'impostazione regolamentare e gli emittenti stanno facendo a gara per ottenere la licenza nazionale di fiduciario OCC.
Il rapporto indica che i pagamenti costituiscono il "primo atto", mentre il credito potrebbe rappresentare un "secondo atto" ancora più importante. L'emissione su larga scala di stablecoin porterà alla nascita di nuovi mercati del credito on-chain, consentendo al capitale di formarsi al di fuori del sistema bancario tradizionale. Il rapporto sottolinea inoltre che le stablecoin non solo rafforzano il ruolo dominante del dollaro, ma offrono anche agli utenti dei mercati emergenti un canale di accesso al dollaro.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Piper Sandler copre per la prima volta il settore dei chip AI: NVIDIA (NVDA.US) e Broadcom (AVGO.US) sono le "scelte preferite", e si prevede che il mercato della potenza di calcolo raggiungerà 2,2 trillioni di dollari entro il 2030.
Piper Sandler ha avviato per la prima volta la copertura del settore dei chip e semiconduttori per l’intelligenza artificiale (AI), assegnando un rating "Overweight" ad AMD, Arm, Broadcom, Marvell Technology e Nvidia, mentre Intel e Qualcomm hanno ricevuto un rating "Neutral".


Segnale di ritirata? Il "grande ribassista" chiude le opzioni put su Nvidia e Palantir
Il “grande ribassista” Michael Burry ha ridotto completamente il rischio chiudendo le posizioni sulle opzioni put con scadenza dicembre 2026 su Nvidia e Palantir, motivando la decisione con la necessità di evitare la perdita di valore temporale. Tuttavia, mantiene ancora opzioni put su entrambe le società in scadenza nel 2027 e rimane short su diverse altre azioni tecnologiche. Nel frattempo, Jensen Huang ha condiviso dati che mostrano un aumento del 22% mese su mese nel costo del noleggio delle GPU, replicando così alla tesi centrale ribassista di Burry secondo cui la vita utile dei chip sarebbe stata sopravvalutata.
L'economia britannica è cresciuta inaspettatamente dello 0,4% a luglio, fornendo sostegno al governo Burnham.
L'economia del Regno Unito è rimasta complessivamente forte a luglio, superando nuovamente le aspettative di mercato.

