Cambiamento improvviso nel personale alla vigilia della quotazione di OpenAI: il COO Lightcap cambia ruolo
Il 4 aprile, secondo quanto riportato da Bloomberg, il COO di OpenAI, Brad Lightcap, ha visto un cambiamento nella sua posizione, mentre il CMO Kate Roch e la responsabile dello sviluppo AGI Figi Simo si allontaneranno temporaneamente per motivi di salute. Questa serie di modifiche rappresenta un importante riassetto della dirigenza in una fase cruciale in cui l'azienda sta portando avanti il processo di IPO.
Secondo un memorandum interno, Lightcap si occuperà di "progetti speciali" e riferirà direttamente al CEO Altman, con un focus particolare sulla promozione della vendita di software aziendali attraverso partnership con società di private equity. Il Chief Revenue Officer di OpenAI, Denis Dresser, assumerà parte delle sue responsabilità.
Il CMO di OpenAI, Kate Roch, lascerà la carica in seguito a trattamenti contro il cancro; il suo ritorno, con incarichi più limitati, dipenderà dalle sue condizioni di salute e l'azienda ha già avviato la ricerca del successore. Anche Figi Simo, responsabile dello sviluppo AGI, dovrà assentarsi per ricevere cure per una malattia neuroimmunitaria e si prevede il suo ritorno dopo alcune settimane di congedo.
Queste variazioni ai vertici arrivano in un momento chiave per OpenAI: mentre prepara una possibile IPO, questa settimana ha completato una raccolta fondi da 122 miliardi di dollari (equivalenti a circa 84,12 miliardi di RMB) che portano la valutazione a 852 miliardi di dollari (circa 5.87 bilioni di RMB secondo il cambio attuale).
Contemporaneamente, l'azienda sta cercando di incrementare i ricavi introducendo, tra le altre cose, la pubblicità su ChatGPT, e deve fronteggiare la pressione competitiva di Google e Anthropic, che potrebbero anch'essi quotarsi in borsa entro l'anno.
OpenAI sottolinea che il team di gestione attuale resta focalizzato su tre obiettivi principali: portare avanti la ricerca d’avanguardia, ampliare la base utenti che sfiora il miliardo di persone e favorire l’adozione di soluzioni per le aziende, contando su una capacità esecutiva sostenibile.
Non è la prima volta che OpenAI attraversa sconvolgimenti nel management. Dalla breve uscita del CEO Altman alla fine del 2023, l’azienda ha conosciuto diversi avvicendamenti al vertice, seguiti da una ristrutturazione del consiglio e del management, con l’ingresso di professionisti con esperienze di mercato, finanziarie e operative.
L’ex CEO di Instacart, Figi Simo, è entrata in OpenAI lo scorso anno, guidando la strategia del prodotto. Recentemente, ha promosso l’integrazione delle attività aziendali frammentate per creare una "super app" che combina chatbot, strumenti di programmazione e un browser, guidando anche la razionalizzazione dei "progetti secondari", sospendendo lo sviluppo dello strumento di generazione video Sora e promuovendo i test pubblicitari su ChatGPT.
In una nota interna, Simo afferma che lasciare l’azienda in questo momento è motivo di forte ansia, poiché il team sta lavorando su una linea di prodotto di grande potenzialità. “Non voglio perdermi nessuno sviluppo. Tuttavia, attualmente è un team di grande qualità a portare avanti il progetto”.
Aggiunge, inoltre, di aver lavorato a lungo nonostante la malattia, rimandando controlli e cure, ma le recenti valutazioni mediche dimostrano che il suo corpo è ormai al limite e che sarà necessario attuare nuove terapie per stabilizzare la condizione.
Durante il suo congedo, Greg Brockman, cofondatore e presidente di OpenAI, assumerà la guida del prodotto, affiancato dal Chief Strategy Officer Jason Quan, dalla Chief Financial Officer Sarah Friar e da Denis Dresser, che assumeranno incarichi collegati.
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