Meta prevede di destinare 65 milioni di dollari a sostegno dei politici statali favorevoli all’IA: rapporto
Meta Platforms Inc. (NASDAQ: META) avrebbe in programma di investire 65 milioni di dollari nel 2026 per sostenere politici statali favorevoli all’industria dell’intelligenza artificiale (AI).
L’iniziativa partirà questa settimana in Texas e Illinois e rappresenta la più grande spesa elettorale mai sostenuta dalla società fino ad oggi, secondo quanto riportato dal New York Times all’inizio di questa settimana.
Tuttavia, alla luce delle potenziali minacce regolatorie al settore AI, Meta sta aumentando il proprio coinvolgimento politico. L’obiettivo dell’azienda è contrastare ogni legislazione a livello statale che potrebbe ostacolare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Come parte di questa strategia, Meta ha lanciato due nuovi super comitati di azione politica (PAC), Forge the Future Project e Making Our Tomorrow, che supporteranno rispettivamente Repubblicani e Democratici. Questi PAC si aggiungono ad altri due precedentemente istituiti da Meta, portando il budget iniziale totale a 65 milioni di dollari.
Forge the Future Project, guidato da Brian Baker, uno stratega del GOP, si prepara a sostenere i legislatori pro-Repubblicani in Texas, dove si trovano tre data center AI di Meta. D’altra parte, Making Our Tomorrow in Illinois si concentra sull’elezione di Democratici che sostengono le priorità politiche della società.
Meta ha generalmente adottato un approccio prudente alla politica, contribuendo in modo modesto tramite i propri PAC aziendali e facendo donazioni alle inaugurazioni presidenziali. Lo scorso anno, il CEO Mark Zuckerberg ha donato 1 milione di dollari all’inaugurazione del Presidente Donald Trump.
Meta non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento da parte di Benzinga.
Aumento della Spesa Politica nel Contesto della Spinta all’AI
La notizia dell’investimento di Meta arriva in un momento di forte aumento della raccolta fondi politica in vista delle elezioni di metà mandato del 2026. Anche il miliardario Elon Musk ha ripreso il proprio supporto finanziario ai Repubblicani, effettuando donazioni significative, nonostante avesse annunciato nel 2025 l’intenzione di ridurre le spese politiche.
All’inizio di questo mese, la raccolta fondi politica di Trump ha raggiunto i 375 milioni di dollari, una cifra considerevole che potrebbe potenzialmente ridefinire le prossime elezioni di metà mandato e quelle future.
Nel frattempo, l’ambiente normativo per la tecnologia è destinato a cambiare radicalmente. A dicembre, Trump ha firmato un ordine esecutivo che istituisce un quadro nazionale per l’AI, con l’obiettivo di superare le regolamentazioni statali che, a suo dire, ostacolano la leadership degli Stati Uniti. Ha sottolineato l’importanza dell’AI per la sicurezza nazionale e la supremazia economica, avvertendo che le leggi a livello statale minacciano la posizione americana nella corsa globale all’AI.
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