Opinione: le criptovalute non sono più “strane”, e questo è diventato un problema
BlockBeats notizia, 3 febbraio, la cofondatrice di Gnosis Friederike Ernst ha dichiarato che, con l'accelerazione dell'ingresso di Wall Street e delle istituzioni finanziarie tradizionali nel settore delle criptovalute, l'industria sta affrontando il rischio di una diluizione dei suoi principi fondamentali. Ha sottolineato che il settore delle criptovalute non è nato per essere un "aggiornamento di back-end" della finanza tradizionale, ma per cercare di rimodellare il denaro, le piattaforme e le strutture di potere, enfatizzando la sovranità individuale, la proprietà collettiva e l'autonomia personale.
Ernst ha ricordato che, quando ha fondato Gnosis nel 2015, le criptovalute erano ancora considerate una tecnologia "strana" e marginale; proprio questa "stranezza" ha stimolato una riflessione sulla natura del sistema finanziario e sulla distribuzione del potere. Ma oggi, con Robinhood che lancia azioni su blockchain, le grandi banche statunitensi che assumono ingegneri per stablecoin e i politici che promuovono l'integrazione tra finanza tradizionale e criptovalute, il settore delle criptovalute sta diventando sempre più mainstream.
Secondo lei, mentre il contesto normativo migliora e i capitali istituzionali affluiscono, gli imprenditori dovrebbero essere ancora più vigili riguardo allo spostamento dei valori, per evitare che le criptovalute diventino semplicemente uno strumento accessorio del sistema finanziario esistente, perdendo così l'autonomia e lo spirito di decentralizzazione originariamente perseguiti.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

BTC rimbalza superando gli 83.000 USDT, con una diminuzione del 1% nelle ultime 24 ore.

Perché la Reserve Bank of Australia ha aumentato i tassi due settimane fa? Il verbale della riunione rivela che il rischio di inflazione è diventato realtà e che aspettare sarebbe troppo costoso.
La Reserve Bank of Australia ha ammesso che il compromesso tra inflazione e piena occupazione è peggiorato, ma allo stesso tempo ribadisce che il suo obiettivo è riportare l’indice dei prezzi al consumo (CPI) al livello target del 2-3%.
Tasso di remissione più alto del 94% in tre anni! I dati a lungo termine dello studio su Tremfya di Johnson & Johnson (JNJ.US) per la malattia di Crohn mostrano risultati positivi
I dati a lungo termine di due studi clinici di fase 3 di Johnson & Johnson mostrano che, negli adulti con morbo di Crohn trattati con Tremfya (guselkumab), il tasso massimo di remissione clinica può raggiungere il 94% entro tre anni.
