Ultimo punto di vista di Morgan Stanley: i modelli open source non sono un incubo per le aziende software; le aziende che controllano il contesto aziendale e il potere di determinare i prezzi saranno quelle che avranno successo.
L'uso dei modelli di intelligenza artificiale (AI) a peso aperto continua a crescere. Secondo JPMorgan, aziende come CrowdStrike, Datadog e Microsoft trarranno vantaggio da questa nuova ondata di crescita industriale.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, l’utilizzo di modelli di intelligenza artificiale (AI) open weight è in costante aumento e JPMorgan ritiene che aziende come CrowdStrike (CRWD.US), Datadog (DDOG.US), Microsoft (MSFT.US) e altre coglieranno appieno questa nuova ondata di vantaggi nel settore.
In un rapporto indirizzato ai clienti, gli analisti di JPMorgan hanno scritto: “Le prospettive nell’adozione di modelli open weight non si limitano al fatto che i modelli diventino più economici, ma riguardano piuttosto la riduzione dei costi per produrre capacità intelligenti efficaci, oltre a un notevole aumento previsto del volume dei servizi intelligenti richiesti.”
Gli analisti hanno inoltre indicato che le suddette tre società, insieme ad Atlassian (TEAM.US), Cloudflare (NET.US), MongoDB (MDB.US), Nutanix (NTNX.US), Palantir (PLTR.US), Palo Alto Networks (PANW.US), SAP (SAP.US) e ServiceNow (NOW.US), sono i “principali beneficiari dell’aumento nel tasso di adozione dei modelli open weight”.
Altre aziende che potrebbero trarre vantaggio dalla crescita dei modelli open weight includono Box (BOX.US), Salesforce (CRM.US), Manhattan Associates (MANH.US), Shopify (SHOP.US) e Toast (TOST.US).
Gli analisti spiegano nel dettaglio che i modelli open weight (secondo la banca caratterizzati da costi inferiori, una tesi comunque ancora dibattuta) creano per le aziende software “due opportunità nettamente distinte”: da un lato ampliano i confini dei flussi di lavoro commercialmente fattibili, dall’altro aumentano il valore degli asset proprietari dei fornitori.
Gli analisti spiegano: “La prima categoria di opportunità incentiva l’adozione e l’utilizzo del prodotto, ma è anche accessibile ai concorrenti. La seconda presenta barriere più alte: la riduzione dei costi delle capacità intelligenti rende asset come il contesto operativo aziendale, dati affidabili, dati di telemetria, ambienti di esecuzione sicuri, gestione delle transazioni e compliance di gran lunga più preziosi per i clienti. Finché queste capacità restano difficilmente replicabili, anche se scendono i costi di fornitura, i fornitori possono mantenere stabili i prezzi o addirittura aumentare i prezzi in funzione del valore aggiunto per il cliente. Pertanto, i maggiori vincitori saranno coloro che dispongono al contempo di ampie opportunità di commercializzazione e di potere di determinazione dei prezzi, in grado di trattenere parte del risparmio sui costi invece di trasferire tutti i vantaggi ai clienti tramite una competizione basata solo sul prezzo.”
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
