Preoccupazioni sul trading AI riaccese: acquisti di sicurezza tornano nel mercato obbligazionario globale, capitale rifluisce verso i Treasury USA
L’indebolimento del mercato azionario ha provocato acquisti di beni rifugio, facendo salire insieme Treasury statunitensi, yen giapponese e franco svizzero. I rendimenti dei Treasury statunitensi sono scesi su tutta la curva, con il tasso a 30 anni che ha raggiunto il livello più basso da fine settembre.
Secondo quanto riportato da Zhihu Financial APP, durante la sessione di trading asiatica di giovedì, i Treasury statunitensi hanno registrato un rialzo, mentre yen e franco svizzero sono aumentati contemporaneamente. Dopo che il mercato azionario è sceso a causa di nuove preoccupazioni per gli scambi legati all’intelligenza artificiale, gli investitori si sono riversati sugli asset rifugio in cerca di protezione.
L’intera curva dei rendimenti dei Treasury statunitensi è scesa di almeno 3 punti base, con il rendimento a 30 anni che ha toccato il 5,38%, il livello più basso dal 23 settembre. Anche i titoli di Stato di Australia e Nuova Zelanda sono saliti, mentre lo yen contro il dollaro USA è aumentato fino allo 0,3%.
Eugene Liu, Senior Interest Rate Strategist presso DBS Bank, ha dichiarato: "Con gli investitori che stanno riconsiderando gli asset legati all’intelligenza artificiale, il sentiment di mercato sembra essersi indebolito di recente. Un atteggiamento di cautela riguardo la redditività e il ritorno sugli investimenti sembra diffondersi silenziosamente. Poiché i rendimenti statunitensi, secondo gli standard recenti, rimangono su livelli elevati, gli investitori potrebbero voler coprire parte del rischio rifugiandosi nei Treasury USA."
La flessione dei mercati azionari ha posto nuovamente l'accento sul ruolo di asset rifugio dei Treasury USA, dopo che nelle ultime settimane i timori di un'accelerazione dell'inflazione avevano spinto i rendimenti ai massimi di molti anni. L’andamento del mercato obbligazionario governativo più grande al mondo potrebbe, in parte, dipendere dalla prevalenza dei prezzi elevati del petrolio o delle preoccupazioni sugli scambi di azioni legate all’intelligenza artificiale.

L’interesse verso i Treasury coincide con un attacco mortale avvenuto in Arabia Saudita che ha gettato un’ombra sulle prospettive di fornitura, facendo salire il prezzo del greggio. L’aumento dei costi energetici alimenta le preoccupazioni sull’inflazione, portando i trader a scommettere su ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve e di altre banche centrali globali.
L’indice Bloomberg US Treasury Total Return è salito dell’1,2% circa ad ottobre, dopo aver registrato il maggior calo mensile degli ultimi due anni a settembre.
Kenneth Crompton, responsabile della strategia tassi presso National Australia Bank, ha commentato: "Nonostante il prezzo del petrolio stia risalendo lentamente, i Treasury USA stanno ancora una volta percependo un afflusso di capitali rifugio."
Il rendimento dei titoli di Stato australiani a 10 anni è sceso di 3 punti base al 5,25%, mentre quello dei titoli neozelandesi a 2 anni è calato di 2 punti base al 3,91%. Lo yen è salito dello 0,3% sul dollaro USA a 157,68, il franco svizzero è aumentato dello 0,2% mentre l’indice del dollaro è sostanzialmente stabile.
David Forrester, strategist di Crédit Agricole, ha dichiarato: "Il calo dei future dello S&P 500 sta sostenendo lo yen. È importante sottolineare che questo aumento è ampio e si verifica anche contro il dollaro USA, evidenziando il ruolo dello yen come rifugio sicuro quando l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale vacilla."
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche


