BUZZ - Moderna recupera parte delle perdite dopo che Bank of America ha alzato il prezzo obiettivo e in vista dei risultati chiave della sperimentazione del vaccino contro il cancro.
路透社2026/10/19 15:2619 ottobre - ** Il titolo Moderna MRNA.O è salito del 5% a 229 dollari, recuperando il terreno perso venerdì scorso (link) in seguito a un calo del 7,8%
** Il prezzo delle azioni resta circa il 5,5% sotto il massimo annuale di 242,29 dollari raggiunto giovedì
** Il rimbalzo è stato guidato principalmente dai dati sul vaccino contro il cancro in fase avanzata (link) sviluppato in collaborazione con Merck MRK.N; i risultati dettagliati saranno presentati il 24 ottobre al congresso ESMO
** BofA Global ha innalzato il target price da 200 a 220 dollari, mantenendo il rating “Neutral”; ha sottolineato che i “punti dati positivi previsti” sono già “riflessi nel prezzo delle azioni”
** L’attenzione delle conferenze mediche sarà rivolta al grado di efficacia terapeutica e alla coerenza dei risultati tra i pazienti nelle fasi IIB-IV; ciò influenzerà quanto gli investitori valuteranno positivamente i risultati degli studi su cancro renale, vescicale e polmonare di prossima pubblicazione
** Considerando il rialzo odierno, il titolo MRNA è aumentato di oltre sette volte dall’inizio dell’anno
(Per facilitare coloro che non parlano inglese come lingua madre, Reuters fornisce traduzioni automatizzate dei suoi articoli in diverse lingue. Poiché la traduzione automatica può contenere errori o non rendere il contesto necessario, Reuters non garantisce l’accuratezza del testo tradotto automaticamente, che è fornito esclusivamente per comodità dei lettori. Reuters non sarà responsabile per eventuali danni o perdite derivanti dall’uso della traduzione automatica.)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il "Davos del deserto" dell'Arabia Saudita posticipato al 2027: la finestra di contratti da 50 miliardi di dollari si è chiusa, la narrativa del "hub globale degli affari" subisce una battuta d'arresto.
La conferenza "Future Investment Initiative" dell’Arabia Saudita, soprannominata "Davos nel deserto", ha annunciato il rinvio: la decima edizione, inizialmente prevista dal 26 al 29 ottobre a Riyadh, è stata posticipata al 2027. Il rinvio è dovuto agli attacchi continui degli Houthi contro obiettivi interni all’Arabia Saudita, inclusi l’aeroporto di Riyadh e la sede centrale di Saudi Aramco. Secondo l’agenda preliminare, tra i partecipanti previsti vi erano dirigenti di importanti istituzioni finanziarie come Goldman Sachs, JPMorgan e Blackstone.
