Daly afferma che l'IA sta aumentando la domanda di chip e la pressione inflazionistica potrebbe durare più a lungo.
智通财经2026/10/06 17:06La presidente della Federal Reserve di San Francisco, Daly, ha dichiarato che la domanda di chip alimentata dall’ondata di interesse per l’intelligenza artificiale potrebbe estendersi dai chip AI di fascia alta a un mercato dei semiconduttori più ampio. Alcune aziende hanno già iniziato a garantirsi in anticipo la fornitura di chip di memoria o addirittura a riprogettare i prodotti per ridurre l’uso di chip. Secondo Daly, la pressione sui prezzi generata dall’AI potrebbe non essere uno shock singolo e il tempo necessario per attenuarla potrebbe superare l’ipotesi standard della Federal Reserve di uno-due anni. Daly ha affermato di sostenere pienamente un aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve a settembre, aggiungendo che eventuali ulteriori mosse dipenderanno dal fatto che gli effetti dei rincari dovuti ad AI, dazi e prezzi dell’energia elevati per il conflitto in Medio Oriente si attenueranno. Se questi fattori dovessero persistere o sommarsi tra loro, potrebbe rendersi necessario un ulteriore inasprimento della politica monetaria; se invece si trattasse solo di shock temporanei, un ulteriore aumento dei tassi potrebbe non essere necessario.
Il presidente della Federal Reserve di San Francisco, Daly, ha affermato che la domanda di chip generata dal boom dell’AI potrebbe espandersi dai chip AI di fascia alta al mercato dei semiconduttori in generale. Alcune aziende hanno già iniziato a garantire in anticipo la fornitura di chip di memoria, arrivando persino a riprogettare i prodotti per ridurre l’utilizzo di chip. Secondo lei, la pressione sui prezzi derivante da questa ondata di AI potrebbe non essere un impatto una tantum e il tempo necessario per un allentamento potrebbe superare l’ipotesi standard della Federal Reserve di uno-due o tre anni. Daly ha dichiarato di sostenere pienamente l’aumento dei tassi di settembre deciso dalla Federal Reserve; ulteriori interventi dipenderanno dal fatto che gli shock derivanti da AI, dazi doganali ed energie costose dovute al conflitto in Medio Oriente si attenueranno. Se questi fattori dovessero persistere più a lungo o accumularsi, potrebbe essere necessario un ulteriore inasprimento delle politiche; se invece dovessero rivelarsi solo temporanei, ulteriori rialzi dei tassi potrebbero non essere necessari.
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