AI e spazio come doppio motore! Goldman Sachs prevede SpaceX (SPCX.US) a 230 dollari
Goldman Sachs ha ribadito il rating "buy" su SpaceX nel suo rapporto di ricerca, aumentando il target price a 12 mesi da 220 a 230 dollari, con un potenziale di rialzo di quasi il 45% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso.
Secondo quanto riportato dall'app di Jinse Finance, in vista della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2026 da parte di SpaceX (SPCX.US), prevista per il 5 novembre ora di New York, Goldman Sachs ha recentemente aggiornato e rivisto al rialzo le sue previsioni sull’attività di intelligenza artificiale (AI) della società, sulla base delle attività di trading recenti, delle dichiarazioni pubbliche più recenti, degli use case aziendali chiave e dei progressi nello sviluppo dei modelli. Con il mantenimento di un'elevata capacità esecutiva da parte della società, Goldman Sachs analizzerà inoltre i possibili scenari di monetizzazione della potenza di calcolo tra l’esercizio fiscale 2026 e quello del 2028, e ritiene che, in assenza di cambiamenti sostanziali nel contesto operativo generale dell’AI, le previsioni per il business AI nei prossimi 6-18 mesi restino relativamente prudenti (rispetto alle aspettative comuni del mercato). Inoltre, per quanto riguarda il business aerospaziale, Goldman Sachs ha discusso le ultime notizie e ha riflettuto su come, grazie al continuo aumento della frequenza dei lanci e della capacità di riutilizzo nei prossimi anni, questi progressi possano influenzare le opportunità di sviluppo a lungo termine dell’azienda.
Goldman Sachs ha concentrato l’analisi sui tre principali punti di discussione/problematiche degli investitori:
1. Come dovrebbero gli investitori considerare la costruzione delle infrastrutture di potenza di calcolo a terra nei prossimi 12-18 mesi?
Secondo i commenti del management, Goldman Sachs ritiene che SpaceX abbia un’elevata visibilità nell’ampliare la capacità di potenza di calcolo terrestre fino a 2,4 GW entro la fine del 2026. Nel 2027, le principali variabili che potrebbero portare la potenza di calcolo terrestre verso una fascia tra 5 e 10 GW includono: (a) energia elettrica e raffreddamento; (b) struttura principale (cioè infrastruttura dei data center); e (c) capacità dei server.
La capacità di potenza di calcolo terrestre dovrebbe raggiungere 7,0 GW entro la fine del 2027 e 10,6 GW entro la fine del 2028. Queste tre variabili sono ancora soggette a costanti cambiamenti; Goldman Sachs monitorerà i progressi nei prossimi mesi per valutare lo sviluppo della capacità di potenza di calcolo terrestre.
2. Quale livello di monetizzazione può SpaceX ottenere dalla potenza di calcolo terrestre (quanti ricavi per ciascun GW)?
Considerando i recenti progressi a livello societario (fra cui la firma di nuovi accordi di hosting, il miglioramento dei modelli base, ecc.), oltre alle dinamiche di settore (squilibrio tra domanda e offerta, crescita persistente della domanda di token, ecc.), Goldman Sachs resta ottimista sulla capacità di SpaceX di monetizzare l’infrastruttura della propria potenza di calcolo a una tariffa elevata nel medio termine. La banca ha condotto diverse analisi scenario in merito alla monetizzazione della potenza di calcolo e agli accordi di hosting, giungendo così alla conclusione che il business AI della società potrebbe vedere ricavi significativamente superiori rispetto alle attuali aspettative del mercato nei prossimi anni.
3. Come dovrebbero essere interpretati i recenti lanci di Starship e qual è il loro impatto sul business della connessione e dell’AI?
Goldman Sachs sottolinea che i continui lanci e la distribuzione di Starship contribuiranno all’iterazione e al perfezionamento dei veicoli, consentendo a SpaceX di avanzare costantemente e superare ostacoli tecnologici. Con la progressiva realizzazione di questi miglioramenti, si prevede che la società si avvicinerà sempre più al raggiungimento degli obiettivi relativi alla capacità di riutilizzo e alla frequenza dei lanci.
Inoltre, Goldman Sachs ritiene che Starship genererà una serie di opportunità di business di grande rilevanza — tra cui l’attuale business banda larga/comunicazione mobile, così come il futuro settore della potenza di calcolo orbitale — in grado sia di aumentare la capacità (come la capacità del downlink) che di migliorare l’efficienza economica per unità.
Goldman Sachs ha ribadito nel report la raccomandazione “buy” su SpaceX, portando il target price a 12 mesi da 220 dollari a 230 dollari, con uno spazio di rialzo di quasi il 45% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura di venerdì. Secondo la banca, SpaceX ha ottime condizioni per espandersi nei seguenti settori: business aerospaziale (lanci e riutilizzo), business della connessione (costellazioni di satelliti in banda larga e mobile) e business AI (potenza di calcolo, X, ecc.). Su un orizzonte di oltre 5 anni, ciascuno di questi mercati potrebbe evolvere verso opportunità da decine di migliaia di miliardi di dollari.
Nel frattempo, Goldman Sachs conferma la fiducia nella strategia di integrazione verticale della società post-fusione e nei vantaggi strutturali in termini di costi e competitività che ne derivano. La banca prevede che tali vantaggi possano accumularsi ulteriormente nei prossimi anni e sostenere una crescita sempre più forte.
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