Previsione dei verbali della Federal Reserve: probabilità di aumento dei tassi a ottobre inferiore al 25%, il tono dei verbali diventa fondamentale
Huitong News 5 ottobre—— I verbali della riunione della Fed di settembre saranno pubblicati giovedì alle 2:00 ora locale (UTC+8), con il mercato che si concentra sul grado di determinazione del Comitato nel mantenere l'orientamento di "un altro rialzo quest'anno".
I verbali della riunione della Fed di settembre saranno pubblicati giovedì (8 ottobre) alle 2:00 (UTC+8). Il mercato si concentrerà su una questione chiave: in un contesto in cui i dati dopo la riunione di settembre sono chiaramente peggiorati, quanto è forte la determinazione del Comitato a mantenere l'orientamento di "un ulteriore rialzo quest'anno". A settembre la Fed ha approvato all'unanimità un rialzo dei tassi di 25 punti base e le previsioni dei policymaker indicano un altro rialzo nel 2026, ma le opinioni sul 2027 divergono in modo significativo: otto partecipanti prevedono almeno altri due aumenti, sei ne prevedono uno, quattro prevedono un taglio dai livelli attuali. Tuttavia, i verbali risultano in parte superati dagli eventi, a causa della pubblicazione di dati non agricoli deboli e PCE per agosto inferiori alle attese dopo la riunione. Il mercato ora prezza una probabilità di rialzo a ottobre inferiore a un quarto. La tonalità dei verbali diventa quindi fondamentale: se emergesse una significativa componente "colomba" all'interno del Comitato, ciò confermerebbe la revisione delle aspettative di mercato; se invece il tono fosse chiaramente "falco", lascerebbe spazio a una riprezzatura per un rialzo in ottobre. 
La valutazione di mercato è già cambiata radicalmente, probabilità di rialzo a ottobre scesa sotto il 25%
I cambiamenti nei dati successivi alla riunione di settembre sono la chiave per comprendere la valutazione attuale del mercato. Il deludente rapporto sui non agricoli di settembre e i dati PCE di agosto sotto tono hanno portato il mercato a ridurre drasticamente le aspettative di ulteriori rialzi da parte della Fed.
La valutazione attuale implica una probabilità inferiore a un quarto per un rialzo dei tassi nella riunione di ottobre, al di sotto del livello rilevato all'inizio della scorsa settimana.
La logica di questa revisione è chiara: se la crescita occupazionale rallenta e la pressione inflazionistica si attenua, l’urgenza della Fed di continuare a rialzare i tassi diminuisce. Tuttavia, resta il fatto che i verbali riflettono le discussioni della riunione di settembre, quando i dati non si erano ancora indeboliti.
Di conseguenza, esiste un lag temporale tra i verbali e i dati attuali; il mercato deve valutare quanto il Comitato sia effettivamente determinato nel guidare verso "un altro rialzo".
Previsioni di settembre: rialzo unanime, ma forte divergenza sulla traiettoria del 2027
Ripercorrendo la riunione di settembre, la Fed ha approvato all'unanimità un rialzo dei tassi di 25 punti base e ha dichiarato che questa mossa aiuterà a riportare l'inflazione verso l'obiettivo in modo più tempestivo.
Le previsioni dei policymaker segnalano un altro rialzo nel 2026, ma le visioni sulla traiettoria del 2027 sono molto diverse: otto partecipanti prevedono almeno altri due aumenti, sei uno solo, quattro prevedono un taglio dal livello attuale.
Questa distribuzione dimostra che all'interno del Comitato esiste una marcata divergenza su quale debba essere il punto finale della fase restrittiva. I verbali potrebbero rivelare che, anche con una votazione unanime, durante la discussione sono emerse differenze di opinione sulla necessità di ulteriori rialzi.
Il grado in cui emergono queste divergenze influenzerà direttamente la valutazione di mercato delle riunioni di ottobre e dicembre.
Dichiarazioni recenti degli ufficiali: nessuna fretta di agire, ma spaccatura tra "falchi" e "colombe"
Le dichiarazioni recenti degli ufficiali indicano un comitato "non in fretta" di agire. Il presidente della Fed di New York Williams e il vicepresidente Jefferson hanno dichiarato di non vedere la necessità di affrettare ulteriori aumenti dei tassi, sebbene Williams ritenga ancora ragionevole un altro rialzo quest’anno.
La governatrice Bowman ha indicato di essere propensa a non prevedere nuovi rialzi nel 2026, e parlerà martedì, fornendo forse un segnale precoce prima della pubblicazione dei verbali.
Questa spaccatura suggerisce che i verbali potrebbero mostrare una situazione più complessa rispetto alle attuali valutazioni di mercato. Se i verbali mostrano che un gruppo significativo nutre dubbi su ulteriori rialzi, questo rafforzerà la valutazione "colomba"; se invece enfasi saranno poste sull’inflazione resistente e il rischio di fermarsi troppo presto, i mercati potrebbero tornare a considerare probabile un rialzo a ottobre.
Impatto di mercato: rischio asimmetrico e trasmissione ai prezzi degli asset
I verbali della riunione rappresentano un rischio asimmetrico per il mercato. Per un mercato che ha già eliminato gran parte della probabilità di rialzo a ottobre, verbali di tono "colomba" confermerebbero questa revisione di prezzo e potrebbero estendere il calo dei rendimenti sui titoli di Stato a breve scadenza e del dollaro. Questo fornirebbe sostegno all’oro, precedentemente sotto pressione a causa delle aspettative di rialzo. Al contrario, verbali di tono "falco" con enfasi sull’inflazione resistente potrebbero far risalire la probabilità di rialzo a ottobre e quindi spingere nuovamente al rialzo i rendimenti.
I prezzi dell’energia sono un altro elemento da monitorare. A causa delle tensioni con l’Iran, i prezzi dell’energia rimangono elevati. Qualsiasi discussione nei verbali sul trasferimento dei prezzi del petrolio sull’inflazione sarà seguita con attenzione, perché potrebbe essere la ragione che spinge gli ufficiali a restare su una posizione restrittiva anche di fronte a dati macro deboli.
La presenza di questo canale implica che, anche se i dati su occupazione e inflazione si indebolissero, la Fed potrebbe non rinunciare facilmente al suo orientamento restrittivo.
Riepilogo della redazione
Al momento della pubblicazione dei verbali di settembre, il mercato ha già ridotto drasticamente la probabilità di rialzo a ottobre a meno del 25%, sulla base di dati deboli su occupazione e inflazione moderata. Il rialzo unanime e la guidance dei dot plot per un altro rialzo nel 2026 si pongono in contrasto temporale con i dati deboli successivi. Le dichiarazioni degli ufficiali mostrano un orientamento cauto ma divisioni interne. La tonalità dei verbali sarà la chiave per valutare la convinzione del Comitato: toni "colomba" confermeranno la revisione e saranno positivi per i bond a breve scadenza e l’oro; toni "falco" potrebbero ravvivare le aspettative di rialzo. Rilevante anche la discussione sulla trasmissione dei prezzi dell’energia: i fattori geopolitici potrebbero mantenere il bias restrittivo.
【Domande Frequenti】
Risposta: Dopo la riunione di settembre, la creazione di posti di lavoro non agricoli si è fermata a soli 29.000 unità e i dati PCE sono deboli, mostrando un rallentamento del mercato del lavoro e una riduzione della pressione inflazionistica. Questo ha abbassato l'urgenza di ulteriori rialzi, con la probabilità ora sotto il 25%.
Risposta: Approvato all'unanimità un rialzo di 25 punti base portando i tassi al 3,75%-4,00%. Il dot plot mostra come ipotesi mediana un ulteriore rialzo nel 2026, ma forte divisione sulla traiettoria del 2027, con voci sia per ulteriori rialzi sia per tagli.
Risposta: I verbali riflettono le discussioni della riunione di settembre, quando i dati su lavoro e inflazione non avevano ancora mostrato segni di debolezza. Il mercato deve giudicare se la convinzione nel guidare "un altro rialzo" si sia indebolita dopo la pubblicazione dei nuovi dati.
Risposta: Williams e Jefferson affermano di non avere fretta per nuovi rialzi, Bowman si dice propensa a non prevedere altri rialzi nel 2026, segnalando divisioni interne e un orientamento più attendista che propenso ad agire subito.
Risposta: Verbali "colomba" confermerebbero la bassa probabilità di un rialzo, con calo dei rendimenti a breve e del dollaro, a vantaggio dell’oro; verbali "falco" potrebbero far risalire le aspettative di rialzo e i rendimenti. Sarà da monitorare anche la discussione sul trasferimento dei prezzi dell’energia sull’inflazione.
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