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Previsione dei risultati del Q1 di Nike: prova cruciale ai minimi da 12 anni, tutto dipende dalla Cina e dal margine lordo!

Previsione dei risultati del Q1 di Nike: prova cruciale ai minimi da 12 anni, tutto dipende dalla Cina e dal margine lordo!

2026/09/30 03:16
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  1. Punti chiave dell'investimento

Nike (NKE.US) pubblicherà i risultati del primo trimestre fiscale 2027 (al 31 agosto) dopo la chiusura del mercato USA il 1 ottobre 2026, con la call prevista intorno alle 17:00 ET. La società prevede un fatturato trimestrale in calo su base annua di medio livello, senza impatto favorevole dai cambi, e margine lordo "in lieve miglioramento" su base annua. Il consenso di Wall Street prevede ricavi tra 11,32 e 11,35 miliardi di dollari (circa -3,2% a -3,4% YoY, stesso periodo precedente 11,72 miliardi), utile per azione circa 0,44 dollari (-10,2% YoY, stesso periodo precedente 0,49 dollari). Il prezzo delle azioni recentemente è vicino ai 36 dollari, con una perdita di circa il 40% quest'anno, e il 21 settembre è stata rimossa dallo S&P 100 (rimane però nello S&P 500). Il punto chiave per il mercato non è il ritorno a una crescita elevata, ma verificare se, escludendo le voci non ricorrenti, margine lordo e area Cina possano stabilizzarsi per prime.

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  1. Quattro aree critiche di attenzione

Punto 1: La contrazione dell'area Cina si ridurrà?

Fatturato FY26 della Grande Cina: 5,847 miliardi di dollari (-11% YoY secondo i dati dichiarati, -13% YoY a cambi costanti). Q4 circa 1,29 miliardi di dollari (-12% YoY dichiarato, -17% YoY a cambi costanti). Il consenso degli analisti per questo trimestre resta circa 1,3 miliardi (-12,6% YoY); si tratta di proiezioni di mercato, non di guidance aziendali. Non si guarda solo al calo dei ricavi, ma anche a stock, sconti e vendite a prezzo pieno. In call, il management ha dichiarato che le scorte dell’area Cina sono già calate a doppia cifra, alcuni negozi e segmenti running mostrano miglioramenti, ma il trend prossimo resta in linea con il recente passato. Se il calo trimestrale si ridurrà nettamente, l'umore di mercato potrebbe già migliorare; se resterà vicino al -17% Q4 a cambi costanti, la narrazione sulla trasformazione sarà rinviata ancora.

Punto 2: Il margine lordo operativo potrà realmente tornare positivo?

Nell’ultima trimestrale, margine lordo 49,2% (+890 bps YoY), ma circa 900 bps derivano da 986 milioni di dollari di rientro dazi; il margine lordo depurato è solo 40,2% (-10 bps YoY), EPS rettificato circa 0,20 dollari (EPS dichiarato 0,72 dollari). La società porta il margine lordo in positivo dal Q1, intendendo il margine lordo operativo: non va fatto il confronto con il 49,2%. I principali indici qualitativi del trimestre saranno vendite a prezzo pieno, tasso di sconto e mix di prodotto. Questo è il dato più probabile a riscrivere il prezzo dell’azione.

Punto 3: La crescita nel Nord America potrà compensare altre aree?

Ricavi Nord America in Q4 circa 4,83 miliardi di dollari (+3% YoY), wholesale forte, direct to customer ancora debole. Stime di consenso per il trimestre: Nord America circa 5,1 miliardi (+2% YoY), EMEA circa 3,2 miliardi (-4% YoY), APAC e America Latina circa 1,4 miliardi (-3% YoY); footwear circa 7,2 miliardi (-3% YoY). Converse lo scorso trimestre reale circa 244 milioni (-32% YoY), consenso per il trimestre circa 296 milioni (-19% YoY). Se le consegne wholesale sono più rapide dell’assorbimento a valle, la pressione sulle scorte permane.

Punto 4: Rallentamento Q2 e scostamenti previsionali sull’anno

L’azienda ha già segnalato che il Q2 rallenterà rispetto al Q1, principalmente per la forte base delle promo digitali in EMEA e al ciclo delle vendite wholesale in Nord America. Ricavi FY26 previsti a 46,4 miliardi di dollari (flat dichiarato, -2% YoY a cambi costanti), EPS dichiarato 2,10 dollari, tolti i dazi circa 1,58 dollari. Consenso FY27: ricavi tra 45,3-45,7 miliardi (-2% YoY), EPS circa 1,65-1,66 dollari; alcune case stimano meno, ritenendo il turning point non prima del FY28. L’Investor Day del 16-17 novembre sarà il riferimento per la strategia di medio periodo.

  1. Rischi e opportunità

Fattori positivi:

  • La contrazione del gruppo è minore del moderato atteso, ed il calo area Cina a cambi costanti si attenua rispetto a Q4.
  • Il margine lordo depurato dai dazi torna positivo, migliorano struttura sconti e magazzino.
  • Vendite wholesale Nord America in linea con il sell-out, il management non riduce la guidance per H1.

Rischi negativi:

  • Cina o Converse peggiorano ancora, ampliando la contrazione totale.
  • Il margine lordo non torna positivo o resta dipendente dalle promozioni.
  • Si conferma un Q2 più debole, la ripresa annuale si sposta in avanti, e in caso di delusioni si potrebbe vedere un ulteriore calo delle aspettative.
  1. Strategie di trading consigliate

Scenario rialzista: calo dei ricavi gestibile, margine lordo operativo davvero positivo, e dall’area Cina giunge il segnale del “peggio è passato”; capitali potrebbero anticipare la seconda fase d’ingresso nella trasformazione.

Scenario ribassista: dati in linea con la guidance ma qualità debole (sconti elevati, DTC ancora debole, scorte poco sane), oppure il management sposta chiaramente in avanti il turning point.

Dati chiave:

  • Ricavi totali YoY (dichiarati / cambi costanti)
  • Ricavi, magazzino e sconti della Grande Cina
  • Margine lordo (da valutare escludendo voci non ricorrenti)
  • Wholesale vs DTC Nord America, sell-out
  • Outlook Q2 e annuale, e aggiornamenti all’Investor Day di novembre

Note operative (chiusura del 29 settembre: $35,84):

  1. Prima della trimestrale: fase di fondo tra 35,22-37,04, minimo a 52 settimane il 25 settembre a 35,22$, chiusura il 29 settembre a 35,84$. Media a 20 giorni 36,78$, media 50 giorni 39,38$, media 200 giorni 49,21$. Resistenze: 36,67 / 36,78 / 37,04 / 39,38. Supporti: 35,67 / 35,22 / 35,00 / 34,20. Implied volatility nelle opzioni circa ±8,7%-9,0% (range 32,6-39,1). Strategia leggera, nessuna leva long sotto 35,22.
  2. Scenario long: close sopra 36,78-37,04, ritracciamento tenuto 35,22. Target superiore 39,38. Stop loss a 35,00.
  3. Scenario short: sotto 35,22 o rimbalzo fallito sotto 36,78. Target inferiori 35,00 / 34,20 / 32,60.

Consiglio operativo: guardare a margine lordo e salute dell’area Cina, meno a ricavi in positivo. Se il dato sorprende attendere ritracciamento su 35,22-36,78; se i dati/resto guidance deludono evitare la corsa al bottom. Attenzione al calo dell’Implied Volatility. Peso della posizione adeguato al proprio rischio.

Disclaimer: Il contenuto sopra riportato ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consiglio di investimento.

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