Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsEarnAIPlazaAltro
L'oro spot è sceso dell'1,9% a 4316 dollari mentre il mercato si concentra sul rapporto CPI degli Stati Uniti

L'oro spot è sceso dell'1,9% a 4316 dollari mentre il mercato si concentra sul rapporto CPI degli Stati Uniti

智通财经智通财经2026/09/10 21:21
Mostra l'originale
Alla fine della sessione americana, l’oro spot è sceso dell’1,9%, attestandosi a 4.316 dollari/oncia, mentre l’argento spot ha perso il 5,5%, quotando 63,56 dollari/oncia. Il sito finanziario Fxstreet segnala che il prezzo del petrolio WTI ha superato per la prima volta dalla metà di maggio la soglia dei 100 dollari al barile e, insieme all’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, esercita pressione sulle quotazioni dell’oro denominate in dollari. L’analista Michael Boutros osserva che i dati PPI statunitensi pubblicati in precedenza hanno accentuato le aspettative di ulteriori strette della politica monetaria; attualmente, i futures sui Federal Funds mostrano una probabilità di circa il 72% per un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve la prossima settimana. Ora il punto focale del mercato è il rapporto CPI degli Stati Uniti che sarà pubblicato a breve: se il dato sull’inflazione dovesse superare le attese, tali aspettative potrebbero rafforzarsi, spingendo al rialzo i rendimenti dei Treasury americani e il tasso di cambio del dollaro, con conseguente aumento della pressione ribassista su oro. Al contrario, se i dati sull’inflazione risultassero più contenuti, il meccanismo di prezzo recente potrebbe essere messo in discussione, favorendo una stabilizzazione dei prezzi dell’oro in vista della riunione della Federal Reserve.
0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

La carenza di potenza di calcolo spinge all’espansione delle infrastrutture AI: Microsoft prevede di aumentare la capacità dei data center fino a 38 GW, raddoppiandola.

Secondo le notizie, la capacità dei data center pianificata da Microsoft per il 2032 include sia i propri data center che quelli in affitto, escludendo invece la potenza di calcolo noleggiata da fornitori di “nuove cloud” come CoreWeave. Attualmente, dei circa 12 GW di capacità dei data center di Microsoft, solo circa 2 GW sono destinati ai chip AI; entro il 2032, la potenza di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale dovrebbe rappresentare circa un terzo della capacità totale.

华尔街见闻2026/09/10 21:31