Synthetix pubblica la proposta SIP-423, con l'obiettivo di eliminare gradualmente sUSD e riformare il meccanismo di staking di SNX
Secondo quanto riportato da Foresight News, i principali contributori del protocollo di derivati decentralizzati Synthetix, Kain Warwick e Benjamin Celermajer, hanno presentato congiuntamente la proposta SIP-423, che prevede la graduale eliminazione della stablecoin sUSD e importanti riforme al piano di “amnistia del debito” e al meccanismo di staking di SNX.
I punti principali includono il congelamento di sUSD su Ethereum mainnet e Optimism, la sospensione dei trasferimenti, del minting e del burning, e uno snapshot dei possessori. Gli aventi diritto potranno convertire sUSD in nuovi SNX al rapporto di 1 sUSD = 4 SNX (con 1 anno di lock-up + rilascio lineare per 1 anno); verrà eliminato il requisito della percentuale di staking di sUSD esistente, trasferendo il debito rimanente nel nuovo modello di staking (4 anni di lock-up + rilascio lineare per 1 anno), mentre chi partecipa potrà estinguere anticipatamente il debito pagando per intero; lo staking verrà separato dalle obbligazioni del vecchio sUSD, quindi non sarà più necessario possedere o mettere in staking sUSD. Inoltre, se il protocollo genererà oltre 10 milioni di dollari di entrate in 2 anni, il 25% verrà distribuito in USDT ai possessori del vecchio sUSD (i parametri specifici potranno essere modificati tramite SCCP).
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Tre battute d'arresto in una settimana! Il farmaco DM1 di Novartis (NVS.US) non ha raggiunto l'endpoint primario nella sperimentazione clinica di fase III
Novartis ha dichiarato che il suo farmaco sperimentale iniettabile del-desiran, destinato al trattamento della distrofia miotonica di tipo 1 (DM1, una rara malattia di atrofia muscolare), non ha raggiunto l’endpoint primario nello studio di fase III HARBOR.

