La quota di ETH in staking sale al 31%, divergendo dall’andamento del prezzo, mentre la fiducia on-chain continua a rafforzarsi
BlockBeats notizia, il 19 maggio, nonostante il prezzo di ETH sia diminuito circa del 26% dall'inizio dell'anno, la percentuale di staking di Ethereum è salita dal 29% di inizio anno a circa il 31%, dimostrando che i possessori di lungo periodo continuano a ignorare la debolezza dei prezzi e i rischi on-chain, riducendo costantemente la quantità di ETH in circolazione.
I dati storici mostrano che, in un contesto di riduzione dell’offerta liquida, una ripresa sostanziale della domanda può fornire un supporto favorevole al prezzo. Nel frattempo, i protocolli di staking liquido come Lido hanno abbassato significativamente la soglia di partecipazione, ampliando il gruppo degli staker da validatori professionali a una base più ampia di utenti retail e istituzionali.
L’analisi indica che, con la maturazione dei prodotti spot ETF e l’espansione delle attività di tokenizzazione RWA su Ethereum, la domanda istituzionale di ETH in staking potrebbe portare flussi strutturali di capitale nell’ecosistema dello staking. Nonostante la scarsa performance di ETH, Ethereum sta consolidando la sua posizione centrale nei regolamenti RWA, nelle infrastrutture DeFi e nelle attività Layer 2; la possibilità di un’inversione di prezzo dipenderà forse dalla rapidità con cui il capitale istituzionale passerà dalla narrazione alla reale allocazione.
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