Il mercato del diesel è caratterizzato da movimenti sotterranei, con una tendenza persistente di forza a est e debolezza a ovest, mentre la stretta sull'offerta rimane irrisolta.
- La struttura del mercato asiatico del gasolio mostra un leggero allentamento; il mercato dei contratti a termine dello scorso mese ha registrato una performance debole e i futures sul gasolio ICE sono scesi di pari passo, ma le transazioni fisiche spot nella finestra reale sono rimaste fiacche per il secondo giorno consecutivo.
- Il differenziale di prezzo tra Oriente e Occidente continua a mantenere un premio di circa 70 dollari per tonnellata, raggiungendo il livello più alto dal 12 marzo; l'offerta limitata in Asia rimane un fattore chiave e i trader mantengono una prospettiva rialzista.
- Con il volume di arrivo del greggio a maggio sceso al minimo, l'offerta potrebbe restringersi ulteriormente; i margini di raffinazione hanno restituito la maggior parte dell'aumento della sessione precedente, chiudendo intorno ai 77,6 dollari al barile, e il differenziale cash è sceso a circa 57,5 dollari al barile.
- Una petroliera carica di greggio del Kuwait ha preso fuoco dopo un attacco iraniano alla fonda nel porto di Dubai, con danni allo scafo che hanno sollevato timori di perdite di petrolio; inoltre, a marzo, le esportazioni di gasolio dall'India verso il Sud-est asiatico sono aumentate ai massimi degli ultimi sette anni, mentre i trader hanno riequilibrato le forniture per coprire posizioni corte.
- I prezzi del petrolio sono rimasti volatili martedì, mentre gli investitori hanno valutato le dichiarazioni di Trump sulle tariffe in relazione alla possibile fine del conflitto e l'impatto sul lato dell'offerta di una prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz; il sentiment di mercato resta influenzato dalle tensioni geopolitiche.
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