Pulsazione del Mercato BTC: Settimana 11
Panoramica
Bitcoin ha registrato un ritracciamento dai 74.000$, mentre gli indicatori interni mostrano segnali timidi di miglioramento. Il momentum si è rafforzato in modo modesto, con l’RSI che si è sollevato dai minimi recenti, ma il movimento dei prezzi manca ancora della forza di un deciso impulso rialzista. L’attività spot rimane contenuta, con volumi di trading più bassi che indicano una partecipazione più debole anche se le condizioni cominciano a stabilizzarsi.
Il posizionamento sui derivati è misto. L’open interest sui futures è aumentato, segnalando una lieve crescita della leva, mentre il funding per le posizioni long è diventato nettamente negativo, riflettendo una maggiore domanda per esposizioni short. Il CVD delle perpetual è salito in modo aggressivo, suggerendo il ritorno dell’attività sul lato acquisti nei mercati a leva, anche se la convinzione rimane limitata.
I mercati delle opzioni sono diventati meno difensivi. Lo spread sulla volatilità si è ristretto in modo significativo, con la volatilità implicita che si avvicina alle condizioni realizzate, mentre lo skew a 25-delta è diminuito, indicando una domanda minore per coperture al ribasso e uno scenario di breve periodo più equilibrato.
L’attività sugli ETF resta una delle aree di minor debolezza. I flussi netti in entrata hanno accelerato e i volumi di trading sono aumentati, evidenziando l’interesse persistente della finanza tradizionale. Tuttavia, il rapporto ETF MVRV è crollato nettamente in territorio negativo, mostrando che in media gli holder degli ETF sono ora in perdita e le pressioni sul posizionamento restano elevate.
I segnali on-chain sono contrastanti ma leggermente costruttivi. Il volume dei trasferimenti è migliorato, indicando movimenti di capitale più solidi, mentre indirizzi attivi e volume delle fee rimangono deboli, coerenti con uno scenario di rete più tranquillo. Il cambiamento della realized cap è ancora negativo, sebbene i deflussi stiano rallentando leggermente, suggerendo che la pressione sul capitale potrebbe iniziare a stabilizzarsi.
I parametri di posizionamento e redditività riflettono ancora una struttura fragile ma in miglioramento. Il rapporto STH/LTH rimane elevato, segnalando che la partecipazione nel breve termine è ancora alta, mentre la quota di hot capital resta compressa, indicando una limitata rotazione speculativa. Nel frattempo, l’offerta in profitto, il NUPL e il rapporto utili/perdite realizzati sono tutti migliorati moderatamente, suggerendo una riduzione dello stress sul mercato.
Nel complesso, le condizioni si stanno stabilizzando, con momentum, domanda di ETF e metriche di redditività in leggero miglioramento. Tuttavia, i flussi di capitale restano deboli, la partecipazione speculativa è limitata e una più ampia fiducia non è ancora completamente tornata.
Indicatori Off-Chain
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