La SEC concede una no-action letter a Fuse, migliorando la chiarezza normativa per gli incentivi dei token crypto
Rapida panoramica:
- La SEC statunitense ha emesso una rara no-action letter che concede protezione normativa al token FUSE di Fuse.
- La no-action letter è subordinata al fatto che il token FUSE venga utilizzato esclusivamente per l'utilità della rete e distribuito come incentivo per la manutenzione dell'infrastruttura, e non venduto per speculazione pubblica.
- La decisione è vista come un segnale di cambiamenti più ampi e di maggiore apertura verso i progetti crypto sotto la nuova presidenza della SEC.
La SEC approva modelli di token guidati dall'utilità
La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha emesso una rara no-action letter al progetto DePIN (decentralized physical infrastructure network) Fuse, che opera su Solana. La decisione della SEC conferma che non intraprenderà azioni esecutive relative al token FUSE del progetto fintanto che verrà utilizzato esclusivamente per l'utilità della rete e distribuito come incentivo per la manutenzione dell'infrastruttura, invece che venduto al pubblico. Questa posizione normativa consente a Fuse di procedere senza timore di sfide legali immediate e offre un precedente per ricompense simili basate su ecosistemi a token.
Source: SEC La presentazione di Fuse ha dettagliato come i token FUSE siano essenziali per le operazioni della rete, utilizzati esclusivamente per funzioni tecniche e non per speculazione. Secondo la SEC, finché Fuse continuerà a seguire questo modello, i contributori della rete potranno aspettarsi una “copertura” normativa, segnando un cambiamento significativo rispetto ai periodi precedenti di incertezza regolatoria.
La nuova leadership della SEC segnala maggiore apertura verso le crypto
La no-action letter a Fuse arriva in un contesto di cambiamenti più ampi alla SEC sotto la nuova presidenza di Paul Atkins, che ha assunto l'incarico ad aprile. Il cambio di leadership ha chiaramente modificato l'approccio della SEC, portando a un dialogo più aperto con i progetti crypto. Negli ultimi mesi, l'agenzia ha concesso sollievi simili anche a DoubleZero , un altro progetto DePIN, così come a custodi crypto che non sono banche tradizionali, segnalando una spinta più ampia verso linee guida più chiare e coerenti. Gli esperti legali sottolineano che il caso Fuse era relativamente semplice dal punto di vista normativo, poiché il token FUSE è progettato per un uso funzionale all'interno della rete, simile alle ricompense dei miner nei sistemi Proof-of-Work, e non per investimenti passivi.
Avvocati crypto e team di progetto hanno accolto favorevolmente il cambiamento di posizione della SEC, affermando che le no-action letter offrono la chiarezza tanto necessaria e aiutano a ridurre il rischio normativo per le startup blockchain. Gli osservatori del settore sottolineano che, sebbene queste decisioni non stabiliscano precedenti generali, dimostrano un cambiamento pragmatico e una base di riferimento per ciò che i token guidati dalla rete e basati sull'utilità devono soddisfare per rimanere al di fuori delle leggi federali sui titoli.
Prendi il controllo del tuo portafoglio crypto con MARKETS PRO, la suite di strumenti analitici di DeFi Planet.”
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La Fed aumenterà i tassi consecutivamente? Si ripeterà il “ciclo di stretta” della fine degli anni ’80?
Il rapporto di Citigroup sottolinea che l'attuale contesto macroeconomico è molto simile al ciclo restrittivo del 1988-1989, quando l'economia manteneva la sua resilienza e le pressioni inflazionistiche si accumulavano gradualmente. Successivamente, l'attività economica rallentò e la politica si orientò verso una maggiore flessibilità. Durante quel ciclo restrittivo, la Federal Reserve aumentò i tassi d'interesse per sedici volte consecutive.
Nemici storici raramente collaborano! Musk e Aaltman sostengono l'appello di Dario Amodei per "rallentare l'AI a livello globale"
Amodei di Anthropic lancia un appello per un “rallentamento globale dell’AI”, trovando un inatteso sostegno pubblico sia dal rivale Musk che da Altman. I tre grandi leader hanno concordato unanimemente di concedere a terze parti l’accesso ai test di livello impiegato e di coordinarsi per rallentare lo sviluppo; Altman ha addirittura annunciato che OpenAI non effettuerà un’IPO quest’anno. Le dimissioni indignate di un ricercatore e una serie di “fughe collettive” di AI fuori controllo hanno innescato il panico a lungo represso nel settore.
L'ultima valutazione di Goldman Sachs: l'aumento dei tassi d'interesse ≠ il calo delle azioni americane, la crescita dei profitti è la chiave del mercato toro
Goldman Sachs ritiene che i tassi d'interesse elevati rappresentino un vento contrario per il mercato azionario, ma non la forza che mette fine al mercato toro. Il rendimento dei Treasury USA a 30 anni è salito al 5,3%, ma i dati storici mostrano che nei 12 mesi successivi a un aumento dei tassi d'interesse, il rendimento medio dell'S&P 500 è stato del +9%. I bilanci aziendali sono ai livelli più solidi degli ultimi 20 anni e gli investimenti nell'IA e l'ondata di fusioni e acquisizioni continuano a sostenere le aspettative di crescita degli utili. Si prevede che nel 2026 gli utili per azione dell'S&P 500 raggiungeranno i 340 dollari, con una crescita annua del 24%.
Wall Street aggiunge un altro short su Lululemon (LULU.US)! Dopo un crollo dell'81% dal picco, BMO avverte che il periodo difficile deve ancora arrivare
BMO Capital Markets ritiene che la trasformazione di Lululemon per uscire dalle perdite non sarà rapida né facile. Questa azienda di abbigliamento sportivo sta cedendo quote di mercato ai concorrenti e le vendite continuano a diminuire.

