Questa altcoin è crollata l'ultima volta che Washington ha chiuso
XRP di Ripple affronta una rinnovata pressione mentre negli Stati Uniti si profila un altro shutdown. Con i precedenti cali registrati durante i shutdown e i segnali ribassisti del mercato, il token rischia ulteriori perdite a meno che non si rinnovi l'interesse degli acquirenti.
Ripple’s XRP si trova in una situazione critica mentre il governo degli Stati Uniti inizia un nuovo periodo di shutdown.
Il valore dell’altcoin è crollato bruscamente durante gli ultimi due shutdown, registrando rispettivamente un calo del 12,8% e del 12,45%, sollevando preoccupazioni tra i trader riguardo alla performance del token durante questo attuale periodo di chiusura.
La storia evidenzia la vulnerabilità di XRP durante gli shutdown
Secondo i dati storici di CoinGecko, XRP ha subito cali significativi durante i precedenti shutdown. Nel 2018, durante il breve shutdown di tre giorni dal 20 al 22 gennaio, il prezzo di XRP è sceso da circa $1,56 a $1,36, con una diminuzione del 12,8%.
Allo stesso modo, durante lo shutdown di 35 giorni dal 22 dicembre 2018 al 25 gennaio 2019, il più lungo nella storia degli Stati Uniti, il prezzo del token è sceso da circa $0,3623 a $0,3172, segnando un calo del 12,45%.
L’attuale shutdown arriva in un momento in cui il sentiment generale del mercato crypto è già debole. XRP ha registrato un andamento prevalentemente laterale nell’ultima settimana, con una performance di prezzo attenuata dalla diminuzione della domanda.
Questa mancanza di slancio rende il token vulnerabile a ulteriori ribassi qualora lo shutdown dovesse protrarsi.
Inoltre, sei società—tra cui Grayscale e 21Shares—hanno presentato domanda per ETF spot su XRP. Molte di queste richieste affrontano scadenze imminenti la prossima settimana.
Qualsiasi rallentamento nei processi regolamentari causato dallo shutdown potrebbe ritardare i tempi di approvazione, deprimendo ulteriormente il sentiment degli investitori e potenzialmente innescando una rinnovata pressione di vendita.
Gli indicatori ribassisti di XRP suggeriscono che la storia potrebbe ripetersi
Oltre ai venti contrari macroeconomici, i dati del mercato dei derivati di XRP supportano questa prospettiva ribassista. Al momento della stesura, il suo rapporto long/short è inferiore a uno, attestandosi a 0,98.
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Rapporto Long/Short di XRP. Fonte: Il rapporto long/short misura la proporzione tra posizioni long e short nel mercato dei futures di un asset. Un rapporto superiore a uno segnala più posizioni long rispetto alle short. Questo indica un sentiment rialzista, poiché la maggior parte dei trader si aspetta che il valore dell’asset salga.
Al contrario, come nel caso di XRP, un rapporto inferiore a uno significa che ci sono più posizioni short che long sul mercato. Ciò mostra che il bias predominante verso l’altcoin è negativo, mettendo il suo prezzo a rischio di ulteriori cali.
Inoltre, sul grafico giornaliero, l’Elder-Ray Index di XRP continua a mostrare letture persistentemente negative, indicando un indebolimento della spinta rialzista. Al momento della stesura, questo indicatore di momentum si trova a -0,0103.
Elder-Ray Index di XRP. Fonte: L’indicatore Elder-Ray Index misura la forza dei tori e degli orsi nel mercato confrontando la pressione d’acquisto (Bull Power) e la pressione di vendita (Bear Power).
Quando il valore è positivo, il mercato sta vivendo una maggiore pressione d’acquisto rispetto a quella di vendita, suggerendo una potenziale tendenza al rialzo.
Al contrario, quando il valore è negativo come in questo caso, gli orsi hanno il sopravvento e la distribuzione del token è forte.
XRP potrebbe scivolare a $2,57—o rompere verso $3,28
Senza un rinnovato interesse d’acquisto, XRP potrebbe subire ulteriori pressioni sul prezzo nelle prossime sessioni. In questo scenario, potrebbe rompere il supporto immediato a $2,7845 e scendere verso $2,5777.
Analisi del prezzo di XRP. Fonte: Al contrario, se la domanda dovesse tornare sul mercato, potrebbe superare la barriera dei $2,99 e salire fino a $3,28.
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