La startup DeFi Gondor ottiene finanziamenti angel per sbloccare la liquidità di Polymarket
Gondor, una startup DeFi sostenuta da Maven11 Capital e altri, ha completato un round angel per lanciare un protocollo di prestito che consente ai trader di prendere in prestito contro le loro posizioni su Polymarket.
- Gondor sta costruendo un “DeFi layer per i prediction markets”, iniziando con un protocollo di prestito per gli utenti di Polymarket.
- La piattaforma consente il trading su eventi del mondo reale, ma il capitale dei trader rimane bloccato fino alla risoluzione dei mercati.
- La soluzione di Gondor permette agli utenti di utilizzare le posizioni aperte come garanzia, sbloccando liquidità e migliorando l’efficienza del capitale.
Gondor, una startup di finanza decentralizzata che sta costruendo un “DeFi layer per i prediction markets”, ha annunciato il completamento del suo round di finanziamento angel. Il round è stato guidato da Maven11 Capital, con la partecipazione di investitori associati a Polymesh, Rhino.fi, Futuur, Salt e altri.
Il suo primo prodotto, che sarà lanciato a breve, è un protocollo di prestito che consente agli utenti di prendere in prestito contro le loro posizioni aperte.
Polymarket e Gondor annunciano una partnership. Fonte: crypto.news Cos’è Polymarket: guida completa ai prediction markets crypto
Polymarket è un prediction market basato su crypto che permette agli utenti di scommettere sugli esiti di eventi del mondo reale. Sulla piattaforma, i partecipanti possono scambiare azioni legate a domande come se un candidato politico vincerà le elezioni, come si muoveranno gli indicatori economici, se la Fed taglierà i tassi e persino su esiti culturali o legati al meteo.
Pur offrendo opportunità di profitti significativi tramite la speculazione, il capitale dei trader rimane bloccato nei mercati fino alla loro risoluzione. Ad esempio, chi scommette sulle elezioni presidenziali USA del 2026 non può reinvestire quel capitale in altre operazioni nel frattempo. Questo “blocco del capitale” spesso costringe i trader a perdere nuove opportunità, anche quando hanno una forte convinzione sulle loro posizioni attuali.
Gondor mira a risolvere questo problema introducendo uno strato di prestito che consente ai trader di utilizzare le loro posizioni su Polymarket come garanzia per sbloccare liquidità senza chiudere o vendere le loro operazioni. “Con Gondor, i trader dei prediction markets massimizzano i rendimenti aumentando l’efficienza del capitale,” ha dichiarato il team in un post su X.
Come funziona il protocollo DeFi di Gondor
Il protocollo Gondor introduce un approccio innovativo all’efficienza del capitale nell’ambito dei prediction markets. A differenza delle piattaforme di prestito tradizionali, Gondor si rivolge specificamente ai trader di Polymarket consentendo loro di utilizzare le posizioni aperte come garanzia per ottenere prestiti.
Quando gli utenti partecipano alle scommesse su Polymarket, il loro capitale rimane bloccato fino alla risoluzione del mercato, che può richiedere settimane, mesi o persino anni a seconda dell’evento. La soluzione di Gondor consente ai trader di mantenere le loro posizioni accedendo contemporaneamente a ulteriore liquidità, raddoppiando di fatto l’efficienza del capitale.
Il protocollo valuta il rischio e il potenziale valore delle posizioni aperte su Polymarket, offrendo poi prestiti basati su queste valutazioni. Ciò significa che un trader che scommette sulle elezioni presidenziali del 2028 può comunque accedere a fondi per partecipare ad altri prediction markets o opportunità DeFi.
Il round di finanziamento posiziona Gondor come pioniere nell’emergente intersezione tra prediction markets e finanza decentralizzata. Il coinvolgimento di Maven11 Capital segnala una forte fiducia istituzionale nel potenziale del progetto di rivoluzionare il modo in cui i trader interagiscono con i prediction markets.
Questo sviluppo arriva in un momento in cui Polymarket ha registrato una crescita senza precedenti, con volumi di trading di miliardi su vari eventi. Il successo della piattaforma ha evidenziato la necessità di migliori strumenti di gestione del capitale, esigenza che Gondor mira a soddisfare.
L’approccio della startup potrebbe potenzialmente espandersi oltre Polymarket verso altre piattaforme di prediction market, creando un ecosistema DeFi più ampio per la liquidità dei prediction markets. Questo posiziona Gondor all’avanguardia di una nicchia di mercato emergente che combina la crescente popolarità dei prediction markets con la flessibilità dei protocolli di finanza decentralizzata. Man mano che l’industria dei prediction markets continua a maturare, soluzioni come quella di Gondor potrebbero diventare infrastrutture essenziali per massimizzare l’efficienza dei trader.
L’innovativa soluzione DeFi di Gondor rappresenta un’evoluzione significativa nell’infrastruttura dei prediction markets. Consentendo ai trader di prendere in prestito contro le loro posizioni su Polymarket, la piattaforma affronta una sfida fondamentale di liquidità che ha a lungo afflitto i partecipanti ai prediction markets. Con il supporto di Maven11 Capital e altri investitori di rilievo, Gondor è ben posizionata per diventare un’infrastruttura essenziale per l’ecosistema Polymarket in crescita.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il prezzo del cambio di CEO di Apple è fissato: Ternus scommette il 75% delle sue azioni contro lo S&P 500, Cook rimane con una riduzione dello stipendio per garantire una transizione stabile
Il nuovo CEO di Apple, John Ternus, avrà una retribuzione totale obiettivo di circa 58 milioni di dollari per l’anno fiscale 2027, di cui fino a 55 milioni in premi azionari sono direttamente collegati alla performance dell’indice S&P 500. Tim Cook, che assumerà la carica di presidente esecutivo, avrà una retribuzione totale obiettivo di circa 47 milioni di dollari, di cui metà dei 45 milioni in premi azionari dipenderà dall’andamento del mercato.
La Reserve Bank della Nuova Zelanda alza i tassi per la seconda volta consecutiva, le banche centrali globali entrano in una fase di “stretta dipendente dai dati”! “Più alto più a lungo” torna a guidare le aspettative dei mercati
La banca centrale della Nuova Zelanda ha aumentato consecutivamente il tasso di interesse chiave nel tentativo di passare a un ambiente politico meno stimolante, al fine di contenere le pressioni inflazionistiche. Come ampiamente previsto dal mercato, il Comitato di politica monetaria della Reserve Bank of New Zealand ha annunciato mercoledì a Wellington l'aumento del tasso ufficiale in contanti di 0,25 punti percentuali, portandolo al 2,75%. Le ultime previsioni della Reserve Bank of New Zealand indicano che potrebbe esserci un ulteriore aumento di 0,25 punti percentuali prima della fine dell'anno.

